Formazione, stage e il primo contratto a 22 anni: si può

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Lavorare a 22 anni con un contratto (di apprendistato) nel settore per il quale ci si è formati: è possibile anche nell’Italia dove spesso si fatica a ingranare dopo il diploma o la laurea. Merito di una formazione progettata e curata nel modo giusto, seguita da un accompagnamento nell’incontro con le aziende.

La storia di Edward Carparelli, 22enne padovano, è proprio una di queste. «Mi sono diplomato in informatica a Padova – racconta –, dopo l’esame di Stato ho ottenuto uno stage di sei mesi in un’azienda che non si è tradotto in ulteriori possibilità lavorative. Ho cercato lavoro senza successo ancora per qualche mese, poi ho saputo dell’opportunità di un corso di disegno tecnico per imparare a utilizzare il software Autocad».

Il corso per progettista per ufficio tecnico si è tenuto per tre mesi nella sede padovana di Niuko Innovation & Knowledge e rientrava nel programma Garanzia Giovani. Durante l’esperienza in aula, conclusa nel dicembre 2016, Edward teneva i primi contati con le aziende. Dopo una serie di colloqui è arrivata quella giusta: la Area Impianti Spa di Albignasego, impresa che si occupa di impianti industriali di depurazione e filtrazione dell’aria. Qui il giovane si occupa di disegnare impianti, per stabilimenti industriali.

Lo stage, cominciato nel gennaio 2017, è durato per tre mesi come conclusione del corso. L’azienda l’ha prolungato a proprio carico per altri tre mesi, e al termine dei sei mesi Carparelli è stato assunto con un contratto triennale di apprendistato. «Uso Autocad, quello che ho studiato – racconta –. È il mio primo lavoro “vero”, e quando mi hanno detto che mi avrebbero prolungato lo stage la mia gioia è stata condivisa dallo staff di Niuko che mi aveva seguito».

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